giovedì 16 ottobre 2008

SANITA’, CONCORDARE DECISIONI RETE OSPEDALIERA SALERNO

NAPOLI, 16 OTTOBRE 2008 – Il Vice Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Gennaro Mucciolo (Ps), insieme con i consiglieri regionali del salernitano Franco Brusco (MpA), Donato Pica (Pd) e Gerardo Rosania (Prc), ha chiesto un incontro con l’Assessore alla sanità della Regione Campania Angelo Montemarano affinchè le decisioni relative alla ristrutturazione e alla riqualificazione della rete ospedaliera vengano assunte in piena condivisione con il territorio salernitano e con chi lo rappresenta.
Nella lettera inviata all’assessore Montemarano, Mucciolo, Brusco, Pica e Rosania chiedono anche un intervento del responsabile regionale della sanità sui direttori generali della provincia di Salerno “affinchè non procedano ad atti di modifica e tagli dell’attuale rete ospedaliera nelle more della approvazione del piano di ristrutturazione e riqualificazione della rete ospedaliera da parte del Consiglio regionale”.
Inoltre, il Vicepresidente Mucciolo, insieme con i consiglieri Brusco e Pica, ha scritto una lettera al direttore generale dell’Asl Salerno 3 Donato Saracino per concordare un incontro finalizzato a “valutare le eventuali modifiche all’attuale rete ospedaliera della Asl Salerno 3 che siano le più rispondenti alla domanda di sanità del territorio”.

mercoledì 15 ottobre 2008

“PIANO TERRITORIALE REGIONALE” UNA GRANDE OPPORTUNITA’ PER LA REGIONE CAMPANIA


PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA

16 OTTOBRE 2008 – ORE 10.30
AULA CONSILIARE PROVINCIA DI SALERNO
PALAZZO SANT’AGOSTINO – VIA ROMA

INCONTRO CON I CITTADINI, AMMINISTRATORI LOCALI, TECNICI E IMPRENDITORI SUL

PIANO TERRITORIALE REGIONALE
UNA GRANDE OPPORTUNITA’ PER LA REGIONE CAMPANIA

INTRODUCE: on. GABRIELLA CUNDARI
ASSESSORE REGIONALE URBANISTICA

INTERVENTI: PASQUALE SOMMESE
PRESIDENTE COMMISSIONE URBANISTICA REGIONE CAMPANIA
arch. AGOSTINO DI LORENZO
DIRIGENTE GIUNTA REGIONALE
dott. ANTONIO DI GENNARO
AGRONOMO CONSULENTE REGIONE P.T.R.
arch. VEZIO DE LUCIA
URBANISTA
arch. BRUNELLO DI CUNZOLO
COMPONENTE TAVOLO TECNICO REDAZIONE P.T.R.
dott. GERARDO ROSANIA
CONSIGLIERE REGIONALE P.R.C.

CONCLUDE: dott. ROCCO FALIVENA
SEGRETARIO PROVINCIALE P.R.C.

MODERA: arch. RODOLFO SABELLI

Solidarietà alle ragazze ed ai ragazzi del laboratorio Diana

Sgombrare, come è avvenuto oggi, i ragazzi del laboratorio Diana, chiudere la loro sede presso il Centro di Formazione Regionale a Salerno (abbandonato da anni), rappresenta, a mio avviso, un atto di grave miopia istituzionale.
Il laboratorio Diana rappresenta uno dei luoghi storici di aggregazione dei giovani a Salerno, sul terreno musicale, culturale, dell’animazione del semplice piacere di stare insieme.
Una azione, quella del Diana, che, ormai, dura da oltre sette anni, e che da circa un anno e mezzo si svolgeva all’interno di quelle strutture.
Non è ben chiaro cosa intendono le istituzioni quando parlano di politiche dei giovani per i giovani.
Io resto convinto che sia fondamentale il concetto della “autogestione”, luoghi nei quali i giovani abbiano la possibilità di auto organizzarsi ed esprimere le loro esigenze di ritrovarsi, di parlare al mondo.
Ruolo delle istituzioni dovrebbe essere, innanzitutto quello di creare le opportunità e gli spazi.
Ritengo sbagliato, pertanto, aver proceduto allo sgombero del laboratorio Diana senza avere avuto la capacità di offrire degli spazi alternativi.
In questo modo una comunità si impoverisce.
L’invito e la speranza è che la Regione Campania, la Provincia di Salerno, sappiano trovare un tavolo di intesa che consenta al Laboratorio di riprendere la propria attività.

Gerardo Rosania
Consigliere Regionale P.R.C.

lunedì 13 ottobre 2008

Comunicato San Nicola Varco

Parlare di sgombero di San Nicola Varco, senza predefinire una collocazione logistica alternativa per le persone che lì hanno trovato rifugio, è frutto di una visione populista del problema in quanto nasconde il fatto che, in questo modo, il problema dei lavoratori non verrebbe risolto, ma anzi aggravato, e tuttavia rimosso.
La Presidente del Consiglio Regionale Alessandra Lonardo, i componenti della competente commissione regionale, hanno proposto la attuazione immediata di un tavolo istituzionale, con la presenza della Giunta e del Consiglio Regionale, della Provincia e degli enti locali per apportare una strategia concreta di realizzazione di alternative logistiche dei lavoratori ospitati non solo nei ruderi di San Nicola Varco, , coinvolgendo gli imprenditori della Piana, le associazioni di volontariato (Caritas, Croce Rossa, L’Altritalia ecc..) ed i sindacati.
E che si incominci a definire l’utilizzo di circa 1,5 milioni di euro stanziati dalla Regione, evitando i progetti tesi alla proliferazione di figure non utili a questo momento, ma alla realizzazione di ostelli, di recuperi di strutture logistiche pubbliche e privati ai fini logistici.
Solo così in modo concreto si affronta la questione di San Nicola Varco per il suo recupero a fini produttivi, senza penalizzare le aziende agricole della Piana, mettendo in piedi una precisa azione di ripristino della legalità ricordando che il problema della sicurezza è rappresentato non da chi è sfruttato dieci ore al giorno per 24 euro, ma dalla rete del caporalato che organizza il viaggio di quei disperati ne distribuisce l’utilizzo nelle aziende della piana succhiando il 10/15% di quei 24 euro e dall’impiego in nero e senza garanzia di nessun tipo di quei lavoratori.
Strano che ogni volta che si parli di migranti e di sicurezza non si faccia riferimento ai veri problemi di illegalità.
Si costituisca il tavolo istituzionale, si crei il centro di monitoraggio del fenomeno migratorio nella Piana presso strutture pubbliche, si presentino concreti progetti di utilizzo dei fondi stanziati della Regione, si aumentino gli sportelli informativi ove sia possibile l’acculturamento, l’informazione e l’incrocio fra domanda e offerta di casa.
Le scorciatoie servono solo per avere qualche titolo sui giornali.


Il Consigliere Regionale
Gerardo Rosania

interrogazione regionale sulla filiera bufalina

Al Presidente del Consiglio Regionale della Campania
Sede

Ai Capigruppo del Consiglio Regionale
Loro sedi

I sottoscritti Consiglieri Regionali, della Provincia di Salerno,

Considerato

Quanto emerso, in occasione dell’incontro della VIII° Commissione con gli operatori ed i rappresentanti dell’intera filiera produttiva bufalina , tenutasi il 22 ottobre presso al Provincia di Salerno, da dove è venuto forte un allarme sulla crisi di un settore strategico per l’economia agro-alimentare regionale:

- non sono stati rimborsati gli allevatori per il fermo dovuto al controllo diossina;
- non sono stati indennizzati gli allevatori per la flessione produttiva seguito dell’allarme diossina;
- non si è ancora definito un percorso per lo smaltimento dei milioni di quintali di latte stoccato nelle celle frigorifiche, per consentire il rilancio della produzione;
- non si evidenzia, ancora una strategia di rilancio e di promozione del prodotto bufalino;

chiedono

che venga posto all’ordine del giorno del Consiglio Regionale una comunicazione dell’Assessore Regionale all’agricoltura, con successivo dibattito consiliare, per definire una strategia di intervento che eviti il tracollo definitivo di un comparto che rappresenta un caposaldo della nostra agro-zootecnia.

domenica 12 ottobre 2008

Solidarietà alle popolazioni ed alle amministrazioni dell’Avellinese

Esprimo la solidarietà ai cittadini dell’Avellinese ed agli amministratori locali, che in questi giorni stanno lottando per difendere il proprio territorio quale sito di discarica di rifiuti.
In una logica di cancellazione della democrazia, che si aggiunge alla quindicinale logica del commissariamento, un territorio viene scelto per rispondere alle esigenze dello smaltimento rifiuti, senza alcuna valutazione tecnica (tant’è che i carotaggi ancora debbono essere fatti) senza alcuna relazione con i rappresentanti istituzionali locali e viene militarmente blindato.
Queste logiche, sempre più, sono diventate intollerabili.
Ben venga, quindi, la protesta civile di cittadini a difesa delle proprie terre e della propria identità.
Rimane il mistero del perché si continui a navigare a vista su una materia così delicata come quella dei rifiuti in Campania, senza un piano regionale, con continua modifica di strategia e con l’incompetenza assurta a ruoli di responsabilità.


Gerardo Rosania
Consigliere Regionale Campania
Partito della Rifondazione Comunista

Tagli alla sanità in campania

Si continua a leggere sulla stampa locale di prossimi provvedimenti drastici sulla sanità, da parte dell’Assessore Regionale.
Si parla di tagli, di chiusura di reparti, di accorpamento di ospedali.
Provvedimenti, quindi, destinati a lasciare fortemente il segno sui territori in termini di qualità di risposta sanitaria.
Apprendiamo, sempre dalla stampa, di un Piano Ospedaliero rimasto inapplicato per due anni, senza che sia ben chiaro in capo a chi far risalire la responsabilità di una scelta di non applicazione di una legge regionale.
Sempre sui mezzi di informazione si assiste, in una sorte di teatrino poco dignitoso, ad assessori regionali che chiedono le dimissioni di altri assessori regionali.
In questa baraonda di notizie, dichiarazioni, propositi e ultimatum unico grande assente risulta il Consiglio Regionale.
Credo che sarebbe opportuno che l’Assessore alla Sanità, prima di “esternare”, prima di lanciare ultimatum venisse, correttamente, in Consiglio Regionale ad esporre la situazione che si è determinata, le scelte strategiche che si intendono attuare, le misure che verranno adottate per conservare un livello adeguato del servizio sanitario sul territorio, le responsabilità che si sono riscontrate a fronte di questo quadro devastante.
Credo sarebbe il caso che i capigruppo concordassero, in sede di definizione dell’ordine del giorno del Consiglio Regionale, una specifica seduta destinata alla Sanità prima di abdicare al nostro ruolo di Consiglieri Regionali.
La seduta della Commissione di oggi, è un inizio, ma non è sufficiente a ripristinare quel giusto rapporto fra esecutivo e consiglio.

Il Consigliere Regionale
Gerardo Rosania